Il fato

"Il Liberatore" - René Magritte

“Il fato ci domina completamente con due eccezioni: il fato non ha potere sul nostro libero arbitrio e non può mentire.” – dal libro SHANTARAM di David Gregory Roberts

Quante volte mi sono chiesta perché il mio libero arbitrio mi trascina periodicamente a vivere situazioni già vissute, a provare emozioni già sperimentate, a fare scelte già compiute in passato, a fare domande di cui conosco già la risposta, a compiere azioni di cui già conosco la reazione.

Riesco a riconoscere la scadenza di un ciclo sin dai primi istanti, un nuovo, ma uguale, inizio si sta avvicinando.

L’inizio del termine dell’intervallo temporale, generalmente è caratterizzato dal susseguirsi di momenti che si avvicendano in un silenzio ovattato, in una successione così lenta e leggera, tanto da darmi la sensazione che una giornata non sia più composta da 24 ore, ma 24 più un numero “n” che tende all’infinito.

Nonostante il silenzio ronzante riesco a sentire il rumore che emettono i momenti in successione, il suone che presagisce l’inizio del nuovo ciclo. Come un sasso lanciato su uno specchio d’acqua forma cerchi concentrici che si propagano lentamente, così il suono che si crea si propaga e il mio campanello di allarme mi costringe a stare vigile.

Fino a che una mattina mi sveglio e tutto è finito, il giorno è nuovamente composto da 24 ore e il silenzio non è più tutt’intorno a me.

So perfettamente che mi abbandonerò in un’ennesima storia d’amore ad amaro, patetico e doloroso fine.

(30.08.2009)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...