U come Uomini: Il vigile del Fuoco

"Gli amanti" - René Magritte
Il destino ha bisogno di complici che, a volte, possono essere gli amici, degli amici, degli amici….
Così capita che il destino faccia inciampare sulla mia strada un uomo, perché dopo i 30 è inutile che neghino, si tratta di uomo, poi certo la cosa può essere rivista, rivisitata e corretta ed in questo caso la correggiamo.
Se fossi rimasta al suo aspetto fisico sarebbe andato tutto molto meglio: 1.90, tutto muscoli, ma da onor del vero anche motlo accattivante, spigliato, spiritoso, coinvolgente, sapendo essere anche romantico, affettuoso e suadente.
Ore al telefono che, apparentemente, andavano a consolidare la nostra intimità, aumentavano il nostro desiderio di guardarci finalmente negli occhi, di sfiorarci.
Lui era in missione, così l’aura romantica intorno a questa storia non faceva altro che aumentare i nostri sentimenti.
Virtuali, sì, ma sentimenti.
Parlavamo come se ci conoscessimo da sempre e come se il destino avesse finalmente fatto in modo che per sempre saremmo dovuti stare insieme.
Tanto che il giorno in cui ci siamo visti il cuore era in gola, le gambe tremavano e l’ansia mista alla gioia si insinuava nelle nostre menti e nei nostri corpi…
Lo vedo scendere dal pullmann, l’uomo in divisa ha sempre avuto un grande effetto su di me, se poi sotto a questa divisa si intravedono due braccia muscolose ornate con tatuaggi io…
forse la mia parte adolescenziale non è ancora del tutto svanita, perché ero come una ragazzina al suo primo appuntamento della vita.
A questo punto l’idillio iniziato telefonicamente continua nella vita reale…
Sì per 3 giorni.
Tre giorni dopo tutto quel che ci eravamo detti?
Sì…
Tornato di giovedì, il sabato confessa di essere coinvolto sentimentalmente con un’altra!
Una sua amica, o no, non si può definire amica.
Fidanzata?
No, perché lei, nonostante le insistenze di lui, vuole stare da sola e non si vuole fidanzare.
Sì, ma da quanto dura?
Quattro anni.
Quattro anni che tu le chiedi di stare insieme e costruire qualcosa e lei ti dice di no, che solo questo ti può dare? Qualche week-end insieme?
E tu ancora le dai retta?
Tu non sei solo semplicemente coinvolto sentimentalmente con un’altra, tu sei impantanato completamente e non riesci ad uscirne!
Chiama i pompieri.
Uff..
Non ci voglio rimanere in questa situazione non ce la faccio.
Mi chiedo come si possano dire frasi come quelle che lui ha detto a me, se si è coinvolti sentimentalmente, impantanati fino al collo con un’altra?
Mi hai fatto entrare nella tua vita dalla porta principale trascinandomi dentro a forza, per poi scaraventarmi, con la stessa forza, fuori dalla finestra.
E non sono atterratta sul morbido…

Le cose che diciamo sono vere solo nel momento in cui le esponiamo, la loro verità e il lor senso lo perdono una volta che le onde sonore le portano a contatto con l’aria.

Si sublimano.
E’ necessario cogliere quell’attimo in cui ti donano sensazioni indescrivibili, perché non sai se succederà ancora.
(11.10.2009)
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