Certi amori

Certi amori sono fatti così. Il tuo cuore diventa come una scialuppa troppo carica.

Per tenerla a galla cominci a gettare l’orgoglio, poi la dignità e l’indipendenza.

Dopo qualche tempo cominci a gettare le persone, gli amici, i conoscenti.

Ma ancora non basta.

La scialuppa continua a sprofondare e sai che ti trascinerà con sé.

…dal libro “Shantaram” di David Gregory Roberts.

Mi piace questa metafora, fornisce una spiegazione, un perché alcune relazioni si interrompono, nonostante il protrarsi dell’amore.

Il cuore è troppo carico…Non tutti i cuori riescono a sopportare tanto amore.

Così capita di vedere coppie legate da anni, ma con poco amore intorno a loro, il collante lo hanno trovato in qualcos’altro.

E, di contro, coppie il cui troppo amore invece che suggellare, divide e isola.

Annunci

4 thoughts on “Certi amori

  1. Io penso che a volte si faccia troppa confusione sul significato della parola amore. A mio modo di vedere le cose l’amore viene da Dio ed è eterno, non può essere catalogato in “troppo” o “poco”; l’amore c’è o non c’è, non esistono vie di mezzo.
    L’amore è sempre lo stesso, sia quello che ci lega ai nostri genitori o ad un’altra persona, moglie o marito che sia, o amico/a e non può finire. Se lo fa non è amore.

  2. Tante persone prima di noi si sono interrogate sull’amore, sul suo significato e su cosa sia. Tante altre persone continueranno a farlo dopo di noi.
    Possiamo condividere alcune cose già dette e altre no.
    Sicuramente, essendo un sentimento così complesso e che non tutti vivono allo stesso modo, non esiste ancora una definizione che sia ugualmente valida per tutti.

    Però una parola che è universalmente valida e che racchiude in sè un mix c’è. Ed è proprio la parola: amore.
    Per cui la confusione sul significato di tale parola, è del tutto lecita (ovviamente a mio modo di vedere)

    In particolare qui riflettevo non tanto sulla fine dell’amore, ma sulla fine di una relazione, nonostante il perdurare dell’amore.

    Sul “troppo” o sul “poco”, mi riaggancio a quanto ho detto in precedenza e aggiungo che ogni persona ha un modo diverso di percepire, esternare, donare i propri sentimenti. Come anche un diverso modo di accogliere e percepire i sentimenti che gli altri provano per noi è per questo che finiamo per catalogarli con parole come “troppo” o “poco”, perché ci riconducono a parametri che conosciamo, per cercare di fare chiarezza, nella confusione in cui a volte ci possiamo trovare.

    Infatti le relazioni fra le persone, di qualsiasi natura esse siano, possono terminare, anche nel caso in cui l’amore, invece, rimane.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...