Il suggerimento

La mia pelle è delicatissima e fragile, ciò fa sì che su le parti del mio corpo più soggette agli urti sianocostantemente presenti delle ferite.

Una mattina a colazione, una domanda improvvisa che precipita lì tra il latte e la fetta biscottata. 

Zia perché non sei fidanzata? 

Perché ancora non ho incontrato qualcuno che mi piaccia sul serio.

Il silenzio che segue è interrotto unicamente dallo scrocchio della fetta biscottata che rimbomba nella mia testa.

La cena viene irrorata con il calice di una amara verità che, servita con la delicatezza carezzevole della voce di un bambino che ti vuole bene, si trasforma in un  affettuoso e premuroso suggerimento:

 Zia,  secondo me il fidanzato lo devi cercare d’inverno, perché d’inverno le tue ferite sono coperte e allora sei più bella.

Sei bella lo stesso, però d’inverno sei più bella.

 

 Ok, piccolo supereroe, lo cercherò d’inverno.

Annunci

14 pensieri riguardo “Il suggerimento

  1. Sai? Nonostante tutto ciò che è stato poi scritto sull’argomento per addolcire la storia e farla arrivare fino ai giorni nostri ‘nobilitata’, probabilmente Erode quella mattina avevo solo fatto colazione anche lui con il ‘suo’ piccolo supereroe… 😀
    Penso che tu debba volergli bene! Se ti fa queste domande e ti dà questi ‘consigli’, lui certamente te ne vuole… 🙂

  2. Io di bene gliene voglio un mondo, mai provato un amore così prima.
    Il suo era un consiglio che veniva fuori dal cuore, avrà impiegato parte della giornata per poter trovare una soluzione per la vicenda che, credo, gli stesse a cuore e nel suo incantato mondo di bambino quella era la soluzione migliore, la più fattibile. E ne era soddisfatto.
    Lo trovo adorabile.

  3. Un post tenero.
    Quel bambino mi ha fatto pensare un po’ a me, che qualche volta me ne esco con frasi non troppo opportune, ma dette nella più pura ingenuità.
    Ecco, forse questa è una: credo che tu abbia già indagato riguardo la tua pelle, ma hai provato con qualcosa tipo vitamina A, qualcosa che la possa rendere più forte?
    Mi hai ricordato un po’ “l’uomo di vetro” del Favoloso mondo di Amèlie, non so se conosci. Spero che tu stia meglio di lui e che possa trovare qualche rimedio

    1. 🙂 sono contenta che sia trasparsa la tenerezza da questo post.
      Il famoso mondo di Amelie l’ho visto ma ora non lo ricordo bene…
      …magari un giorno o l’altro trovo trovo il coraggio di mettere nero su bianco qualcosa sulla mia pelle, ci convivo da una vita, durante la quale ho scritto su tanti argomenti che mi riguardavano, ma questo non l’ho mai affrontato.
      Grazie, per aver condiviso con me la tua speranza. 🙂

  4. Effettivamente credo che la soluzione trovata al problema debba averlo impegnato per parecchio tempo.
    Mia figlia, al contrario, guarda storto tutte le donne che mi si avvicinano o che mi parlano, anche se sono le commesse del supermercato o le cameriere del ristorante.
    Mi “tarpa le ali”, insomma…

  5. Ti ringrazio per questo post Maria Emma , mi hai fatto pensare a quanto invidio lo stato-bambino che gli adulti si lasciano alle spalle. Mi piace.

    1. 🙂 grazie a te Marta.
      Quando sto con i miei nipoti, quando li ascolto, gioco con loro, i mie livelli della realtà, le prospettive, i punti di vista, tutto è sottoposto ad una revisione e ne esce un nuovo e più saldo equilibrio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...