U come Uomini – di mia sorella però – parte II

[…] continua da qui

… Sì d’altra parte mia sorella è fantastica e io la adoro, ha mille altri aspetti che me la fanno amare, ma accipicchia in questi ultimi anni è faticosa.
Ed io non mi ricordo che sia sempre stata così faticosa, certo il divorzio l’ha cambiata ed alle volte si ricorda cose strane e un po’ diverse rispetto a come sono andate veramente.

Tipo che io sono nata in ospedale e lei in clinica.
Che invece siamo nate tutte e due in clinica.
Però lei dice di no.
Ma poi che differenza fa nella sua testa io non l’ho capito mica.
Ecco insomma lei è così.
Lei racconta la sua verità.

Per esempio ti ricordi del lavoro in discoteca del sabato pomeriggio, il lavoro che ho fatto dai 14 ai 18 anni?

Insomma io stavo alla porta a controllare chi aveva la tessera e chi no, poi quando iniziava la musica io ballavo, ecco, facevo questo.
Sì come le cubiste ora, ma non stavamo sopra ad un cubo ed eravamo in jeans e maglietta o al massimo indossavamo i leggins con maglietta, che in quegli anni i leggins si chiamavano fuseaux.

Lei, mia sorella, invece racconta che organizzavo quei pomeriggi in discoteca, che ero quella che ora si chiama P.R.
Io!
Le P.R.!

hahahahahahahaha!

Perché racconta così?

Perché fa più fico dire che la sorella faceva le pubbliche relazioni piuttosto che dire che la sorella stava alla porta di un locale a dire chi poteva entrare e chi no e poi la pagavano per ballare.

Insomma poi tu lo sai, lei è così.

Quindi non mi avrebbe mai perdonato se fossi mancata al compleanno del suo compagno.

Che io le vorrei tanto dire che io non lo sopporto proprio il suo compagno, ma poi non lo faccio mai, perché non mi sembra il caso.

Beh proprio mai non è vero…
Ogni tanto nei primi anni di storia ho cercato in modo molto superficiale ad accennare qualcosa, per capire anche lei cosa ne pensasse.
Ed io ho capito che lei su alcune cose è d’accordo con me, e su altre no e dice che lui l’ha aiutata tanto a superare il brutto momento della separazione dal marito, dice che le ha dato tanti consigli, dice che se non ci fosse stato lui lei non avrebbe resistito, non sarebbe riuscita ad affrontare tutte le implicazioni legate alla separazione e senza di lui…

Ecco senza di lui a mio modesto avviso lei si sarebbe rimessa insieme al marito.
Questa è la realtà che vedo io!
E sarebbe stato giusto così, perché secondo me mia sorella lei mica è stata mai convinta di lasciarlo il marito.

Lei lo sa?
Si lo sa che lo penso, ma appena se ne parla va su tutte le furie.
E poi un giorno mi ha detto che lei non sa stare da sola, che ha paura a stare da sola, che non è mai stata da sola.

E allora da quella volta io non ho detto più nulla, mai.
Perché avere paura di stare da soli è un bel problema è quel problema che ti trascina dietro altre mille situazioni.
Perché io lo so cosa vuol dire stare da sola.
Però poi anche se non ho imparato a stare da sola a pranzo in ufficio, e non so perché, ho imparato a stare da sola fuori, nella vita.

E allora a mia sorella dopo quella volta ho cercato di non dirle più nulla.
Però poi sull ‘uomo di mia sorella e sulla sua sicumera mi sfogo con mia madre, e mio padre alle volte ascolta, che è lì con noi.

E una volta mio padre ha detto che ormai dobbiamo accettarlo, che è l’uomo che ha scelto mia sorella e che noi dobbiamo considerarlo parte della famiglia.
E io gli ho detto okay lo tollero lo accetto e lo sopporto, ma parte della famiglia no, non lo considererò mai.

E lo sai che se dico una cosa è perché ci ho riflettuto ed ho riflettuto su alcuni episodi accaduti in questi anni.

Perché insomma sono quasi 4 anni ed io mi sono fatta anche diverse vacanze insieme a loro.
Era mia sorella che me lo chiedeva, mi diceva di andare con loro che così vedi i nipoti.
Che dopo il divorzio i nipoti non sono mica facili da vedere sai?
E poi lei lo sa che con questa storia mi tocca sul vivo.
Perché ormai bisogna cogliere al volo le occasioni per vedere i nipoti, perché lo sai come succede: quando le telefoni la domenica che sai che i bambini stanno con lei e non con il padre che magari hai del tempo per stare con loro se lei ha i suoi impegni non ti risponde neanche al telefono e ti richiama il lunedì e tu le dici ma io ti avevo telefonato ieri per sapere se potevamo vederci tutti insieme e lei ti dice che aveva da fare e non ha fatto in tempo a richiamarti.

Quindi tu capisci che io in questi anni, anche quando lei era ancora sposata, appena lei mi diceva di andare in vacanza con lei ed i nipoti io ho sempre abbandonato qualsiasi alto tipo di organizzazione e sono andata con loro.

Si però un conto è stato farsi le vacanze con lei e i nipoti da sole, ed un conto è stato farsi le vacanze con lei e i nipoti e il suo nuovo uomo e le due figlie del suo nuovo uomo.

Ed ovviamente è inutile che ti inizi ad elencare gli episodi che mi hanno portato a pensare che io l’uomo di mia sorella proprio non lo sopporto.

Ma lascia che ti dica solo che non c’è una goccia che ha fatto traboccare il vaso …. Ce ne sono mille!

Non è stata solo quando ha sgridato mio nipote che giocava con una pozzanghera e quando lui però non smetteva allora gli ha detto e allora affogati, non è stato solo quando ad ogni vacanza pretendeva di organizzare anche il mio di tempo libero oltre che quello delle sue figlie e di mia sorella, e non è solo perché un giorno mi ha detto che io mia sorella non la conosco e mi ha portato fuori dalla stanza per spiegarmi lui come è mia sorella e ha iniziato a criticare i miei comportamenti e quelli dei miei genitori nei confronti di mia sorella, e non è perché si è permesso di dire anche a mia madre che sua figlia lei non la conosce e che gliela spiega lui sua figlia.
Io non sopporto la sua sicumera.
E non lo sopporto anche perché è successo che dopo aver litigato con mia sorella mandasse a me messaggi melliflui in cui leggevo esclusivamente ridicoli tentativi di apparire come vittima di una situazione di cui mia sorella era stata artefice.

Che io lo so che con mia sorella ci litigo tanto e che siamo completamente diverse, ma c’è un legame che va oltre le litigate, oltre i caratteri opposti che ci tiene unite da sempre e sempre ci terrà così e per il quale è evidente che io non prenderei mai le parti di qualcun altro, almeno non alla luce del sole, difenderei sempre mia sorella davanti agli altri, salvo poi magari riprenderla in separata sede, solo noi due, occhi negli occhi.
Ecco.

E la sai anche un’altra cosa?
Secondo me mia sorella e l’ex marito si sarebbero rimessi insieme, lui invece ha messo zizzania.
L’ho già detto?
Va bene lo sai che questo è uno sfogo fatto di getto, la finisco qui per ora.

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9 pensieri riguardo “U come Uomini – di mia sorella però – parte II

  1. Uhm… sì sì sì… mi ce lo vedo il fetentone che trama nell’ombra per evitare la riconciliazione tra la tua sorellina e il suo povero marito.
    Mi ce lo vedo il carognone che affonda il coltello nella piaga e fa naufragare il matrimonio (altrui).
    Mi ce lo vedo proprio il fetido che vuole dare lezioni alla famiglia della compagna e poi ti organizza le tue letture, i tuoi aperitivi, quali scarpe comprare, che pettinatura sfoggiare, quale rossetto spalmare, ecc.
    Proprio un tipaccio.
    Tiene duro, prima o poi la sorellina si accorgerà dell'”affare” fatto e gli darà un calcio in c… Se non lo fa lei, affogalo tu nella pozzanghera! :mrgreen:

    1. Oddio ora mi sento in colpa per averlo così descritto! Ma uno sfogo è uno sfogo e non si riesce a trattenere! 😀
      … Mmm non conterei su mia sorella che si accorge dell’affare fatto… Eppure è bella e in gamba, ma guarda un po’ con chi è cascata!

      Speriamo che piova allora! 😛

  2. Sfogati qua perche’ ne’ con tua sorella ne’ con i tuoi puoi affrontare la cosa senza creare attriti. Visto che sai scrivere, usa tuo “cognato” per farne un personaggio spregevole di un racconto. Dopo ti sentirai meglio
    ml

    1. … Ciao Massimo,
      Questo sfogo, ossia proprio questo post, sta nelle bozze da mesi, perché ogni tanto lo arricchivo.
      Ho deciso di postarlo un po’ anche per “liberarmene”, proprio perché non mi sfogo più né con mia sorella né con la mia famiglia.
      Ti ringrazio x il complimento, ma non credo di saper scrivere racconti, scrivo così per sfogarmi.
      E poi, per un po’, passa.
      E se torna, scrivo ancora.
      Ciao, buona serata.

  3. Eh le sorelle… che rapporto strano. Sempre così complicato anche se il legame è forte. Dalle tue descrizioni lui non sembra un bel tipo, no. ma non è facile capire il tipo di legame che lega sentimentalmente due persone.
    Buona giornata!

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