Traguardo

Mia madre non si rende assolutamente conto di quanta influenza abbia avuto e abbia tutt’ora su di me.

Facile per lei dire che ognuno compie le proprie scelte. Le scelte non sempre sono del tutto proprie.

Facile per me scaricare su di lei la colpa della mie scelte, è solo un bieco tentativo di alleviare quel senso di disprezzo che provo nei miei confronti per non avere avuto il coraggio di vivere la maggior parte della mia vita seguendo le mie idee, i miei sogni, i miei desideri, le mie aspettative.

Troppo forte il desiderio di compiacerla, di raggiungere quell’approvazione tanto agognata, di voler smorzare quel l’affanno provocato dal rincorrere sempre quello che ancora c’era da raggiungere per arrivare a sentirla soddisfatta senza capire che era ed è impossibile raggiungere il traguardo se il traguardo veniva e viene continuamente allontanato e quei sogni ricorrenti di me che cammino e non mi muovo e che voglio urlare ma la voce non esce e che mi fanno da accudire un neonato che puntualmente si ritrova in fin di vita.