Ecco, il cbd

Mi piacerebbe per un giorno o due, forse meglio tre, sapere cosa si prova ad avere una sicumera tale da pensare di essere sempre nel giusto.

Pensare la cosa giusta, dire la cosa giusta, farlo al momento giusto, agire nel modo più giusto.

Io mi metto sempre in discussione.

Una volta un mio collega, dopo un episodio che ritengo superfluo raccontare mi disse “ora ho capito cosa significa essere belli”.

Ecco io vorrei poter dire “ora ho capito cosa significa essere sicuri di se stessi”.

Perché sarò stata pure bella e ora avrò ancora su di me i segni di una passata bellezza, ma non sono mai stata sicura di me stessa.

L’insicurezza è come un’armatura inscalfibile.

Ti stringe in una morsa soffocante. Ti toglie il respiro. Ti intrappola l’energia e la fa uscire in maniera esplosiva con un timing sbagliato e con una dirompenza inopportuna che ti fanno sprofondare in una odiosa sensazione di inadeguatezza.

E come se non bastasse le frasi dette e i gesti compiuti ti rimangono nel cervello, che, bastardo, te li ripropone quando meno te lo aspetti facendoti ricadere a piombo nel baratro di quella misera sensazione.

Non mi vergogno a dirlo, tra i tanti rimedi a un qualcosa di irrimediabile il più efficace che ho trovato ultimamente è il cbd.

Ecco, il cbd.

Nessun rimedio all’insicurezza, ma all’ansia da prestazione che essa ti provoca sì.