Premonizioni

Sin da piccola, ma intendo proprio bambina, avevo la sensazione, un presentimento che mi preoccupava: i meccanismi familiari si sarebbero ripetuti come degli schemi predefiniti e se non avessi reagito avrei vissuto la stessa vita che vivevano mia zia e mio zio.

Mia sorella si sarebbe sposata, avrebbe avuto dei figli, saremmo stati tutti fagocitati e condizionati a vivere la nostra vita secondo i dettami della sua.

Così come ha fatto mia madre.

Io sarei rimasta incastrata in questo ingranaggio senza mai riuscire ad affrancarmi. Non mi sarei sposata, non sarei andata via di casa, non avrei scelto il lavoro del mio cuore e avrei vissuto la mia vita come un satellite orbitando attorno alla vita di mia sorella.

Così come fa mia zia, e come ha fatto anche mio zio finché in vita, orbita intorno al pianeta principale sviluppando una rabbia sordida nei confronti della vita, impossibilitata a compiere scelte autonome perché ogni alternativa è repressa.

La conseguenza è un difficile rapporto con il mondo femminile, ogni qualvolta interpreto qualche segnale anche innocuo come un condizionamento faccio scattare l’interruttore salvavita, interrompo il flusso di energia che mi fa risuonare e divento vigile, guardinga.

Avevo ragione quando ero bambina, i modelli familiari si ripetono, e la mia auto realizzazione è stata difficilissima e in alcuni campi della vita non si è concretizzata, come si nota nella categoria Vita di Pi, ma i miei sforzi – enormi considerando la mia profonda insicurezza- sono stati ripagati, e la vita è stata generosa in altri campi.

Vita di P.I. – Riflessioni XXXIV

Retaggi antichi di una pubblica amministrazione che pensa di svecchiarsi rinfrescando la facciata con termini anglosassoni, ma che al suo interno pensa ancora che il potere si misuri con la grandezza delle piante nella stanza ed esercita il suo potere conferendo incarichi di sudditanza

Il direttore ha chiesto di annaffiare le piante durante la sua assenza per ferie.

Fanno a gara per occuparsene.

D’altra parte è noto che i premi non vengono assegnati in base alla produttività.