vita di PI – Pubblico Impiegato – Riflessioni XIX

E ora te lo dico perché.
Perché ero nervosa. E quando sono nervosa preferisco parlare poco per non dire cose di cui poi mi potrei pentire.
È così che ho detto anche al mio capo quando ieri è rientrato dalle ferie.
E lui ha capito e si è ritirato nelle sue stanze.
Oggi sì, oggi abbiamo un po’ parlato, perché un po’ ho metabolizzato.
Cosa? Che qui le cose non funzionano.
Manager dei miei stivali…
Poveri noi.
Sì poi ti spiegherò meglio. Parte anche dal legislatore che ha creato questa figura del RUP e dalla nostra azienda che lo usa per cercare di scaricare responsabilità…
Ma sì che sono confusa.
E incazzata, sì ancora un po’.
Perché lo scarica barile in questo fine anno mi ha fatto vincere un incarico da RUP e solo perché ero l’unica a non essere andata in ferie e perché loro che fanno tanto i manager hanno creato una struttura che si occupa di immobili ma priva di un ufficio manutenzione, cosicché il primo che passa vince un incarico di responsabile e si accolla tutti gli oneri e pochi onori.

Bah

Che dici?
Sono diventata come il classico dipendente pubblico:

no, questo non è di mia competenza.

Oh cielo, questo mai.

Sì ne riparliamo tanto prossima settimana sarò in cantiere a seguire i lavori, avrò un po’ più tempo per parlare.